Anche quest’anno il Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto (SPR), insieme ai corsisti e alle corsiste in formazione, ha proposto l’annuale escursione didattica in campo dedicata ai Sistemi a Pilotaggio Remoto, ospitata presso il campo di volo degli aeromodellisti GAL, a Padova.
L’attività rientra in due insegnamenti del Master, per un totale di 32 ore di didattica, pensate per introdurre e approfondire il mondo dei droni, delle immagini telerilevate e della sensoristica avanzata applicata al rilievo tecnico‑professionale del territorio.
Tra gli insegnamenti comuni del percorso:
- Sistemi a Pilotaggio Remoto per il territorio e la gestione delle risorse
- Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto: normativa e criteri per le operazioni
I due corsi si sviluppano in parallelo e affrontano, da una parte, gli aspetti hardware e software legati ai SAPR e alle attività di rilievo; dall’altra, la normativa di riferimento e i criteri operativi per la pianificazione e la gestione delle operazioni di volo.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con la ditta partner Archetipo Srl, che ogni anno aggiorna e mette a disposizione i propri strumenti. Sono stati presentati due parchi macchine, comprendenti droni proprietari e open source, oltre ad aeromodelli autocostruiti, offrendo una panoramica concreta delle diverse soluzioni tecnologiche.
La giornata di formazione è strutturata in una prima parte direttamente in campo, dedicata all’osservazione delle principali tipologie di SAPR — in particolare ala fissa e multirotore — e dei sensori associabili. Segue una seconda parte laboratoriale, in cui viene avviato il primo workshop fotogrammetrico del percorso di Master.
A partire dalle basi, il workshop accompagna i partecipanti lungo un flusso fotogrammetrico completo, finalizzato alla produzione di output di qualità per la cartografia tecnica e l’analisi territoriale.
Il lavoro prende avvio da dataset completamente autoprodotti e ottimizzati per la didattica, affrontando le prime fasi di visualizzazione, selezione delle immagini e georeferenziazione tramite Ground Control Point (GCP). Si inizia con workflow semplificati in Metashape Professional, per poi proseguire in altri ambienti di elaborazione, come OpenDroneMap.
Il blog del Master continuerà ad essere aggiornato, condividendo con la community esperienze di formazione in campo e da remoto, tra GIS, droni e tecnologie per il rilievo del territorio.
Un ringraziamento ad Archetipo Srl, ai docenti, ai tecnici e agli esperti coinvolti, e a tutti i corsisti e le corsiste della undicesima edizione del Master.
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